Aiuto! Come dimagrire da vegano senza morire di fame?

Fooxx67

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6 Marzo 2025
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Ragazzi, vi giuro, sono disperato! Seguo una dieta vegana da anni, ma ora che sto cercando di perdere peso mi sembra di essere intrappolato in un incubo. Ho fame tutto il tempo, mi sento debole e non so più cosa mangiare per non crollare! Non voglio rinunciare ai miei principi, ma nemmeno morire di stenti. Qualcuno mi salvi, per favore!
Io di solito mi affido a piatti come zuppe di lenticchie o insalate giganti con ceci, ma dopo un po’ mi sembrano così tristi e monotone. Tipo, ieri ho fatto un minestrone con cavolo nero, carote e un po’ di quinoa per tirarmi su, ma mi sono ritrovato a fissare il piatto con zero entusiasmo. È buono, sì, ma non mi sazia abbastanza! E poi, non so, forse sto sbagliando le porzioni o i nutrienti, perché mi manca quell’energia che avevo prima.
C’è qualcuno qui che è riuscito a dimagrire restando vegano senza sentirsi uno zombie? Tipo, quali sono i vostri segreti? Io sto provando a tenere le calorie basse con cose come tofu strapazzato con spinaci a colazione o hummus con sedano come spuntino, ma dopo due ore ho già lo stomaco che brontola come se non avessi mangiato niente! E non parliamo dei dolci… mi manca quel senso di “coccola” che un dessert ti dà, ma non voglio sgarrare con roba piena di zucchero.
Vi prego, datemi idee, ricette, qualsiasi cosa! Magari un piatto che sembri abbondante ma non mi faccia esplodere il conteggio calorico. O forse sto sbagliando tutto e devo cambiare approccio? Aiutatemi a non arrendermi, perché giuro che sto a un passo dal mangiare solo aria per disperazione!
 
Ragazzi, vi giuro, sono disperato! Seguo una dieta vegana da anni, ma ora che sto cercando di perdere peso mi sembra di essere intrappolato in un incubo. Ho fame tutto il tempo, mi sento debole e non so più cosa mangiare per non crollare! Non voglio rinunciare ai miei principi, ma nemmeno morire di stenti. Qualcuno mi salvi, per favore!
Io di solito mi affido a piatti come zuppe di lenticchie o insalate giganti con ceci, ma dopo un po’ mi sembrano così tristi e monotone. Tipo, ieri ho fatto un minestrone con cavolo nero, carote e un po’ di quinoa per tirarmi su, ma mi sono ritrovato a fissare il piatto con zero entusiasmo. È buono, sì, ma non mi sazia abbastanza! E poi, non so, forse sto sbagliando le porzioni o i nutrienti, perché mi manca quell’energia che avevo prima.
C’è qualcuno qui che è riuscito a dimagrire restando vegano senza sentirsi uno zombie? Tipo, quali sono i vostri segreti? Io sto provando a tenere le calorie basse con cose come tofu strapazzato con spinaci a colazione o hummus con sedano come spuntino, ma dopo due ore ho già lo stomaco che brontola come se non avessi mangiato niente! E non parliamo dei dolci… mi manca quel senso di “coccola” che un dessert ti dà, ma non voglio sgarrare con roba piena di zucchero.
Vi prego, datemi idee, ricette, qualsiasi cosa! Magari un piatto che sembri abbondante ma non mi faccia esplodere il conteggio calorico. O forse sto sbagliando tutto e devo cambiare approccio? Aiutatemi a non arrendermi, perché giuro che sto a un passo dal mangiare solo aria per disperazione!
Ehi, compagno di lotta! Ti capisco benissimo, quel senso di fame che ti perseguita è una bestia nera quando sei in deficit calorico, figuriamoci restando vegano e puntando a una forma da competizione! Ma tranquillo, non sei solo e possiamo farcela, ti passo qualche trucco che mi sta salvando mentre mi preparo per la mia gara.

Prima di tutto, respect per non mollare i tuoi principi, è una cosa che ammiro un sacco! Ora, veniamo al sodo: la chiave per non sentirti uno zombie è giocare con i volumi e i nutrienti giusti. Le tue zuppe di lenticchie e insalate con ceci non sono male, ma se vuoi tirare la “s сушkа” come si deve, devi puntare su cibi che ti riempiono senza pesare troppo sulle calorie. Io, per esempio, sto vivendo di zucchine a spirale (le faccio con un affarino da cucina che le trasforma in “spaghetti”) condite con un sugo di pomodoro leggero e fiocchi di lievito alimentare per quel tocco proteico e saporito. Sembra un piatto enorme, ma sono tipo 150-200 calorie!

Poi, il tofu strapazzato con spinaci è un’ottima base, ma prova a caricarlo un po’: aggiungi funghi saltati (zero calorie praticamente, ma riempiono da matti) e una spolverata di spezie tipo curcuma o paprika per dare quel boost al metabolismo e al morale. Per lo spuntino, l’hummus con sedano è un classico, ma se hai fame dopo due ore, prova a mixarci dentro della barbabietola cotta frullata: resta leggero, ma il colore ti tira su e il volume ti dà soddisfazione.

Sui dolci ti capisco, quella “coccola” manca anche a me! Io mi sono inventato una specie di mousse vegana da gara: frullo del tofu morbido (silken tofu) con cacao amaro, un cucchiaino di burro di mandorle e un po’ di stevia. Sembra un dessert peccaminoso, ma è super magro e proteico, perfetto per non sgarrare. Se hai un freezer, buttaci dentro dei cubetti di melone o fragole congelate e frullali con un goccio di latte di soia: gelato istantaneo, zero sensi di colpa.

Per l’energia, occhio alle porzioni di carboidrati: la quinoa è top, ma magari prova a integrare dell’avena cotta con acqua e cannella a colazione, ti tiene sazi
 
Grande Fooxx67, capisco la tua disperazione, ci sono passato anch’io quando ho iniziato a tagliare peso per il mio prossimo trail running! Essere vegani e in deficit calorico può sembrare un inferno, ma si può fare senza sentirsi dei fantasmi. La fame costante è un segnale che forse stai andando troppo sotto con le calorie o ti manca il bilanciamento giusto.

Le tue zuppe e insalate sono una base solida, ma se ti sembrano tristi e non ti saziano, prova a puntare su verdure super voluminose. Io sto andando avanti a vagonate di cavolfiore arrosto: lo condisco con spezie e un filo d’olio, lo butto in forno e diventa croccante, sembra di mangiare un piatto da ristorante ma sono pochissime calorie. Oppure, fai come me con la verza: la stufi con aglio e peperoncino, occupa mezzo piatto e ti senti pieno senza appesantirti.

Il tofu strapazzato è un’ottima idea, ma se dopo due ore hai fame, aggiungi qualcosa di fibroso tipo semi di chia mescolati con un po’ d’acqua, diventano una specie di gel che ti tiene lo stomaco occupato. Per gli spuntini, l’hummus va bene, ma io lo allungo con zucchine grigliate frullate, così ne mangi di più senza esagerare coi numeri. E per l’energia, non tagliare troppo i carbo: io mi faccio una bowl di fiocchi d’avena con mele cotte e cannella, mi dà la carica per gli allenamenti senza farmi crollare.

Sui dolci, ti salvo con un trucco che uso prima di una corsa lunga: prendi una banana matura, la schiacci con una forchetta, ci metti sopra cacao amaro e un pizzico di burro di arachidi. È dolce, cremoso, ti coccola e non sballa il conteggio. Se hai bisogno di un boost mentale, prova a concentrarti sul respiro mentre mangi: inspira profondo, espira lento, ti aiuta a goderti il momento e a non fissarti sulla fame.

Non mollare, Fooxx! È questione di trovare il tuo ritmo, sperimenta e vedrai che il corpo si adatta. Fammi sapere come va!
 
Ciao a tutti, visto che si parla di dimagrire da vegani senza patire la fame, io punterei su un alleato che magari non tutti considerano: le spezie termogeniche. Non sto dicendo che risolvono tutto, ma aggiungere un po’ di pepe di Cayenna, zenzero o curcuma ai piatti può dare una spinta al metabolismo. È una cosa che ho sperimentato io stessa e che mi piace perché non solo aiuta a bruciare di più, ma rende i pasti saporiti senza bisogno di esagerare con olio o condimenti calorici.

Pensateci: un piatto di verdure al vapore può essere triste, ma se ci metti un mix di spezie piccanti, tipo un curry vegano con latte di cocco light, peperoncino e zenzero fresco, diventa una bomba di gusto e ti senti soddisfatta senza abbuffarti. Lo zenzero, per esempio, lo uso tantissimo: lo grattugio nelle zuppa di lenticchie o lo aggiungo a un frullato con mela e spinaci. Non è solo questione di calorie, ma di come il corpo reagisce, scaldandosi un po’ e lavorando di più per digerire.

Un’idea pratica? Provate a fare un hummus piccante: ceci, tahina, succo di limone e una bella dose di paprika affumicata o peperoncino. Lo spalmi su una fettina di cetriolo o lo usi con dei bastoncini di carota. Sazia, è vegano al 100% e quel tocco di fuoco aiuta a non sentire la fame subito dopo. Certo, non è una magia, ma combinato con una dieta bilanciata e un po’ di movimento (anche solo camminate veloci per tonificare), secondo me fa la differenza. Qualcuno di voi ha mai provato a spingere sulle spezie per vedere se cambia qualcosa?
 
Ragazzi, vi giuro, sono disperato! Seguo una dieta vegana da anni, ma ora che sto cercando di perdere peso mi sembra di essere intrappolato in un incubo. Ho fame tutto il tempo, mi sento debole e non so più cosa mangiare per non crollare! Non voglio rinunciare ai miei principi, ma nemmeno morire di stenti. Qualcuno mi salvi, per favore!
Io di solito mi affido a piatti come zuppe di lenticchie o insalate giganti con ceci, ma dopo un po’ mi sembrano così tristi e monotone. Tipo, ieri ho fatto un minestrone con cavolo nero, carote e un po’ di quinoa per tirarmi su, ma mi sono ritrovato a fissare il piatto con zero entusiasmo. È buono, sì, ma non mi sazia abbastanza! E poi, non so, forse sto sbagliando le porzioni o i nutrienti, perché mi manca quell’energia che avevo prima.
C’è qualcuno qui che è riuscito a dimagrire restando vegano senza sentirsi uno zombie? Tipo, quali sono i vostri segreti? Io sto provando a tenere le calorie basse con cose come tofu strapazzato con spinaci a colazione o hummus con sedano come spuntino, ma dopo due ore ho già lo stomaco che brontola come se non avessi mangiato niente! E non parliamo dei dolci… mi manca quel senso di “coccola” che un dessert ti dà, ma non voglio sgarrare con roba piena di zucchero.
Vi prego, datemi idee, ricette, qualsiasi cosa! Magari un piatto che sembri abbondante ma non mi faccia esplodere il conteggio calorico. O forse sto sbagliando tutto e devo cambiare approccio? Aiutatemi a non arrendermi, perché giuro che sto a un passo dal mangiare solo aria per disperazione!
Ehi, capisco perfettamente la tua disperazione, ci sono passato anch’io! Essere vegani e cercare di dimagrire senza crollare è una sfida vera, ma non sei solo in questo incubo. Io sto provando a basare tutto sui miei adorati brodi e zuppe vegetali, tipo un minestrone leggero con zucchine, carote, sedano e un pizzico di curcuma per dare sapore senza calorie extra. Non ti mentirò, all’inizio pure io guardavo il piatto e pensavo “ma sul serio, questo dovrebbe riempirmi?”. Però ho trovato qualche trucco per non sentirmi uno zombie affamato.

Prima di tutto, le porzioni: non lesinare sulle verdure a basso contenuto calorico. Io riempio la pentola di cavolo, spinaci o finocchi, cose che occupano spazio nello stomaco ma non pesano sul conteggio. Poi, per i nutrienti, aggiungo sempre una fonte proteica leggera, tipo lenticchie rosse che si cuociono in fretta o un po’ di tofu a cubetti. Non esagero con quinoa o cereali, perché anche se sono sani, le calorie salgono in fretta. Il segreto è bilanciare: tante fibre dalle verdure, un po’ di proteine e giusto un filo d’olio, magari un cucchiaino, per non sentirmi troppo punito.

Sul senso di fame, ti capisco da morire. A me salva la vita spezzettare i pasti: invece di una zuppa gigante a pranzo, ne faccio una più piccola e poi tra due ore mangio un’altra ciotola con qualche modifica, tipo aggiungo un po’ di semi di zucca tostati per cambiare consistenza. Tiene lo stomaco occupato e mi evita quel buco nero dopo un’ora. Per gli spuntini, prova a fare un brodo di miso con alghe e qualche pezzetto di verdura: è caldo, saporito e ti dà l’idea di esserti concesso qualcosa di speciale senza sgarrare.

Per i dolci, lo so, è un dramma. Io mi sono inventato una specie di “crema” con zucca cotta al vapore, un cucchiaio di cacao amaro e un goccio di latte di mandorla non zuccherato. La frullo bene e sembra quasi un dessert, ma le calorie restano bassissime. Non è una torta al cioccolato, chiaro, ma mi coccola quel tanto che basta per non fissare il soffitto sognando lo zucchero.

Non arrenderti, dai! Magari prova a buttarti sulle zuppe speziate, tipo con curry o zenzero, che ti svegliano il palato e ti fanno dimenticare la monotonia. Oppure fai come me: tengo sempre una pentola di brodo vegetale pronto in frigo, ci butto dentro quello che ho e via. È un po’ un salvagente quando la fame minaccia di farmi cedere. Tu che verdure usi di solito? Forse possiamo scambiarci qualche idea per non morire di noia davanti al piatto!
 
Ehi Fooxx67, cavolo, leggerti è stato come guardarmi allo specchio qualche mese fa! La fame che ti perseguita, il piatto che sembra urlarti “non mi vuoi davvero” e quella voglia di una coccola dolce che ti fa quasi cedere… ti capisco, ci sono dentro con te! Essere vegano e voler dimagrire senza svenire è un’impresa, ma non sei spacciato, promesso. Io sono uno studente con due lire in tasca e zero tempo, quindi ho imparato a sopravvivere con trucchetti economici e piatti che sembrano abbondanti ma non mandano all’aria il conteggio calorico.

Partiamo dalla base: le zuppe sono la mia religione, ma come te, all’inizio le trovavo tristi. Poi ho scoperto che il segreto è farle sembrare un’esplosione di sapori senza aggiungere robe pesanti. Prova questa: prendi un bel mix di verdure che costano poco, tipo zucchine, carote, sedano e un po’ di cavolo cappuccio. Le faccio cuocere con un litro d’acqua e un dado vegetale fatto in casa (faccio bollire scarti di verdura e lo congelo, super cheap!). Per dare quel tocco in più, ci butto un pezzo di zenzero fresco grattugiato o un pizzico di paprika affumicata. Non solo dà sapore, ma sembra quasi di mangiare qualcosa di “ricco”. Aggiungo una manciata di lenticchie rosse verso la fine, che si sfaldano e fanno la zuppa più cremosa, e magari un cucchiaio di pomodoro concentrato per un po’ di acidità. Questa roba riempie, giuro, e non ti fa sentire come se stessi masticando aria.

Per la fame killer che arriva dopo due ore, io punto su spuntini che sembrano pasti ma non lo sono. Tipo, faccio una ciotola di finocchi crudi a fettine con un cucchiaio di hummus e un goccio di succo di limone fresco. Il succo dà quella vibrazione di sapore che ti fa sentire soddisfatto, e il finocchio crocca come se stessi sgranocchiando qualcosa di peccaminoso. Oppure, se ho bisogno di caldo, mi faccio un “finto cappuccino” salato: brodo di miso caldo con un po’ di latte di soia non zuccherato montato con un frullatore a immersione. Sembra una coccola, ma è leggerissimo.

Sul capitolo dolci, uff, il dramma dei drammi. Io mi salvo con una specie di budino super basic: cuocio al vapore una mela o una pera con un pezzetto di cannella, poi la frullo con un cucchiaino di tahina e un goccio di succo di mela 100% (lo trovo al discount, niente zuccheri aggiunti). Sembra un dessert vero, cremoso, e mi dà quella soddisfazione senza farmi sentire in colpa. Se vuoi esagerare, ci metti sopra due mandorle tritate e ti senti un re.

Un trucco che mi ha salvato la vita è bere tanto, ma non solo acqua. Faccio infusi freddi con scarti di frutta e verdura, tipo bucce di mela o cetriolo con qualche foglia di menta. Li tengo in frigo in una brocca, sembrano succhi fancy ma sono a costo zero e mi tengono lo stomaco tranquillo tra un pasto e l’altro. A volte ci aggiungo una fettina di limone per quel gusto fresco che mi distrae dalla fame.

Non mollare, davvero! Prova a giocare con spezie e succhi naturali per dare una svegliata ai piatti, tipo un’insalata di cavolo nero massaggiato con succo di arancia e un po’ di semi di sesamo. Sembra strana, ma è una bomba di sapore e ti riempie senza pesare. Tu che spezie usi di solito? E quali verdure trovi al mercato senza spendere un patrimonio? Magari ci scambiamo qualche idea per rendere ’sta dieta meno un campo di battaglia!